domenica 17 maggio 2009

Visita didattica alla "Confluenza"

Il giorno 12 maggio 2009 la classe III A t.p. accompagnata dalle insegnanti Cristiana Baiocco e Raffaella De Sanctis è andata a visitare l'Aula Verde. Per chi non la conoscesse diciamo che è un'aula didattica all'aria aperta dove si possono scoprire tanti piccoli segreti sull'ecosistema del fiume Musone. Siamo partiti alle ore 8,30 da P.zza Boccolino con lo zainetto in spalla e pieni di entusiasmo perché ci si prospettava una mattinata all'insegna del sole, dell'aria aperta e di tante cose nuove da vedere. Appena arrivati ci ha accolto il Sig. Ezio Saraceni, presidente di Osimo Ambiente, il quale cura con amore e dedizione l'Aula Verde. Prima di tutto ci ha fatto togliere gli zainetti e ci ha fatto mettere comodi, poi ha preso da un capanno un grande cartellone che riproduceva la nascita e l'evoluzione dell'universo. Ci ha spiegato come si è sviluppata la vita sulla terra e quanto sia importante conservarla in buono stato e preservarla dai pericoli dell'inquinamento.Finita la spiegazione siamo partiti alla scoperta del fiume lungo un sentiero sul quale, alcuni di noi, hanno notato molti buchi profondi. Il Sig. Ezio ci ha spiegato che sono i buchi fatti dalle talpe per scavare le loro tane. Oltre alle talpe, le sponde del fiume Musone sono abitate da Istrici, Tassi, Ricci e moscardini (un particolare tipo di topo che fa il suo nido sugli alberi) tutti animali che amano vivere di notte e dormire di giorno. Abbiamo anche fatto la conoscenza di due tartarughe "Ugo" e "Uga" che vivono in una riserva lungo le sponde del fiume. Abbiamo poi scoperto le piante che crescono in questo ambiente: il pioppo nero, il pioppo bianco, la robinia, il sambuco, i funghi piopparelli, così chiamati perchè crescono sotto i pioppi e sono ottimi da mangiare, l'ortica e la cicuta. La cosa che ci ha lasciati davvero a bocca aperta sono stati gli alveari che il Sig. Ezio ci ha mostrati e che erano davvero giganteschi! Abbiamo visto l'alveare delle api e quello dei calabroni, molto più grande, ma con le celle di forma esagonale come quelle delle api. Abbiamo lasciato la traccia del nostro passaggio, non con i nostri rifiuti, che abbiamo raccolto e gettato nell'apposito bidone, ma con il lancio di sassi ( da noi decorati in classe) nel fiume Musone. Il Sig. Ezio ci ha detto di immaginare di essere le comete che tanti milioni di anni fa portarono l'acqua sulla terra e di pronunciare il nostro nome mentre lanciavamo il nostro sasso. Così abbiamo fatto ed ora ci sentiamo anche noi un po' parte del nostro caro fiume. Sarebbero ancora molte le cose da raccontare, ma per il momento vi lasciamo con questa frase che che ci ha detto Ezio Saraceni:" in qualunque posto andiate, se trovate pulito lasciate pulito, se trovate sporco lasciate pulito".

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