lunedì 6 dicembre 2010

Visita didattica a Pennabilli delle classi quinte

Il 19 novembre 2010 siamo andati a Pennabilli.
Abbiamo visitato "Mateureka", il museo del calcolo e della matematica e alcuni "Luoghi dell'anima" del poeta Tonino Guerra.
Per arrivare abbiamo impiegato con l’ autobus circa un’ora e mezza e lì abbiamo cantato e giocato.
Quando siamo arrivati abbiamo fatto merenda in una piazzetta, dove c’erano delle fontanelle, fuori dalla porta del museo.
Mateureka era molto interessante: c’erano tantissime stanze per scoprire l’importanza della matematica.
Una era dedicata al Teorema di Pitagora.
Io e i miei compagni abbiamo visto un cartone animato molto bello che si intitolava: "Paperino nel mondo della matematica". Era molto interessante e ho imparato che i numeri derivano dalla musica , e che nella stella si possono fare infinite stelle. Era anche molto divertente perchè in una parte del cartone Paperino sfidava a tris una matita vivente e perdeva, così un cerchio , un rettangolo , un triangolo si sovrapposero per formare figure stilizzate.
Poi la guida, ci ha fatti sedere, per contare con gli oggetti che usavano una volta.
Una cosa che ci ha interessati tutti era la sala dell’infinito.
Era pieno di specchi. La guida ci ha fatti entrare 5 alla volta ma sembravamo infiniti!!!!!!!!!!!
Sotto il museo di matematica, c'era un giardino chiamato: "l'Orto dei frutti dimenticati" ed è stato realizzato da Tonino Guerra. Per entrare si doveva attraversare un arco che serviva a dimenticare i pensieri brutti.
Più avanti c'era una fontana a forma di foglia di quercia, un santuario di legno eretto per ricordare un suo amico russo.
Vicino al santuario c'era una specie di tomba costruita con i pezzi delle case abbattute durante la seconda guerra mondiale con la maniglia a forma di lumaca: questo voleva significare che dentro quel giardino tutto era lento, mentre fuori il mondo è molto veloce.
Poi abbiamo visto un antico lavatoio coperto da un tetto, una meridiana e una statua con due tortore che rappresentano due innamorati.
Le ultime cose che abbiamo visitato sono state: l’angolo delle madonne abbandonate e l’angelo coi baffi.

Abbiamo pranzato nel parco, e poi siamo ritornati con l’autobus a casa, verso le quattro e mezza. Eravamo veramente stanchi!

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